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Newletter EHLE, Numero 2, Settembre 2009 Tema: Il network sociale
Benvenuti alla 2a newsletter del progetto EHLE!
In questa newsletter vi daremo degli aggiornamenti sullo status del progetto, uno sguardo sui prossimi eventi e attività e alcune informazioni e spunti sul tema della newsletter: il network sociale. Project status Durante l’ultimo mese i partner del progetto hanno lavorato allo sviluppo del manuale di formazione (handbook) e in Italia e Francia si è svolta la seconda edizione del corso di formazione pilota.
1. Handbook. Un pacchetto formativo che include una “cassetta degli attrezzi” per la formazione è stato sviluppato nei mesi scorsi. In luglio ed agosto si è sviluppato il manuale che fornisce dettagliate informazioni sul progetto, sul modello formativo sviluppato con i relativi strumenti ed una lista completa con tutti i riferimenti del materiale scientifico utilizzato. Il manuale vuole essere una guida all’utilizzo del pacchetto formativo prodotto dal progetto EHLE e si rivolge a tutti I professionisti e volontari del settore sociale e sanitario che, durante il loro lavoro, vengono a contatto con gli anziani e vogliono promuoverne la salute e il benessere sociale.
2. Pilot trainings in Italy and France
2° Corso di formazione pilotra in Italia – Padova – 10 Giugno 2009
 
La seconda edizione del corso di formazione pilota italiana si è svolta a Padova il 10 giugno scorso. I 28 partecipanti erano professionisti del settore sanitario (medici, infermieri e farmacisti) delle province di Padova, Venezia e Treviso. Il corso è durato otto ore e ha visto un’ottima partecipazione dei presenti. Si sono affrontati i sei moduli previsti (prevenzione al fumo, attività fisica, alimentazione, uso di medicinali, salute emotiva e comunicazione col paziente), ognuno diviso in una parte teorica ed una pratica ed interattiva che i partecipanti hanno dimostrato di apprezzare particolarmente, sottolineando l’importanza de giochi di ruolo e delle simulazioni per migliorare le loro competenze nella comunicazione con i pazienti anziani. Un suggerimento giunto dai partecipanti è stato quello di prendere in considerazione la possibilità di dividere il corso in due mezze giornate per migliorare l’attenzione e facilitare la partecipazione di professionisti che solitamente hanno agende molto piene. La valutazione del corso è stata molto positiva e tutti I partecipanti hanno dichiarato, attraverso i questionari di rilevazione, che sarebbero disponibili a consigliare il corso ai loro colleghi.
2° Corso di formazione pilota in Francia – Caen - 10 Settembre 2009  La seconda edizione francese del corso di formazione pilota si è svolta a Caen il 10 settembre 2009 ed ha visto la partecipazione di 26 persone provenienti dalla regione della Normandia. I partecipanti erano costituiti da rappresentanti eletti nelle circoscrizioni locali e dirigenti dei centri locali per l’assistenza sociale (CCAS, una rete diffusa in tutta la Francia). Il meeting ha avuto successo e il feedback ricevuto dai partecipanti ha dimostrato il loro alto interesse per il tema e messo in evidenza alcuni suggerimenti, come il dividere il corso in due giornate per poter affrontare meglio tutti i temi in programma. In Francia il corso di formazione si è dimostrato veramente utile per gli assistenti sociali per migliorare le loro conoscenze sul contesto sociale degli anziani e capire il modo migliore per comunicare con loro, rafforzando allo stesso tempo la capacità di riconoscere i rischi di salute dell’anziano e il modo per motivarlo al cambiamento.
Calendario del Progetto: • Nei prossimi mesi verrà terminata la produzione di tutto il materiale e le relative traduzioni nelle 4 lingue dei partner del progetto, oltre all’inglese (Spagnolo, Francese, Italiano, Olandese). Verrà inoltre fatta una valutazione del progetto attraverso un piano di valutazione predisposto dal partner olandese: ciò permetterà di metter in risalto I punti di forza e di debolezza del progetto, in modo da poter essere d’aiuto anche a progetti futuri. • Meetings: - 23 e 24 Settembre: meeting del progetto ad Amsterdam, Olanda. - 11, 12 e 13 Novembre: meeting finale a Venezia, Italia.
SOCIAL NETWORK Il tema di questa newsletter è il network sociale. Il training concept del progetto EHLE si basa infatti su 3 diverse teorie: la Theory of Planned Behaviour, la self-regulation theory e la teoria del social network. Poichè quest’ultima è la più innovativa abbiamo scelto di presentarvela in breve in questa newsletter. Un network è un insieme di relazioni dirette e indirette. Più formalmente un network contiene un insieme di oggetti (in termini matematici definiti nodi) e una mappatura e descrizione delle relazioni tra gli oggetti o nodi. Il network più semplice contiene due oggetti e una relazione che li collega. Un network sociale vede una relazione sociale in termini di nodi e collegamenti. I nodi sono gli attori individuali all’interno dei network e i collegamenti sono le relazioni tra gli attori. Ci possono essere relazioni forti o deboli tra i nodi. 
Secondo la teoria del network sociale le caratteristiche degli individui sono meno importanti delle loro relazioni e collegamenti con gli altri attori del network. Secondo questo approccio i comportamenti degli individui sono considerati dipendere dal network in cui questi individui sono inseriti. I membri di un network sociale si controllano l’un l’altro e possono sanzionare i comportamenti non accettati. In network densi di collegamenti, i membri possono controllarsi di più che in network aperti o con link deboli, in parte a causa del fatto che nei primi esistono più possibilità di sanzioni. Finora i progetti sul cambiamento degli stili di vita si sono focalizzati in particolare sui fattori a livello individuale, ma ora crediamo che i fattori dell’ambiente sociale possano essere considerati molto più importanti. Le persone infatti non sono in grado di cambiare abitudini di vita se il loro network persiste con uno stile di vita non sano. Inoltre, secondo una prospettiva simmetrica alla precedente, riteniamo che le persone anziane possano incoraggiare il loro network (di relazioni famigliari, sociali e di amicizia in genere) ad adottare stili di vita sani. In questo modo possiamo rafforzare la convinzione di sempre più persone dell’importanza di adottare uno stile di vita sano.
Literature:
Theory of Planned Behaviour - Ajzen I (1991): The theory of planned behavior. Organizational behavior and human decision processes, 50: 179-211.
Self-regulation model
- Leventhal L, Benyamini Y, Brownlee S, Diefenbach M, Leventhal EL, Patrick-Miller L et al. (1997): Illness representations: theoretical foundations. In Perceptions of health and illness. Edited by Petrie KJ, Weinman J. Amsterdam: Harwood Academic Publisher; :19-45. - Weinman J, Petrie KJ (1997): Perceptions of health and illness. In Perceptions of health and illness. Edited by Petrie KJ, Weinman J. Amsterdam: Harwood Academic Publisher, 1-17.
Social network theory
- Kadushin C. Basic Network Concepts, 2004. - Christakis NA, Fowler JH (2007): The spread of obesity in a large social network over 32 years. N Engl J Med, 357: 370-379. - Kamphuis CB, van Lenthe FJ, Giskes K, Huisman M, Brug J, Mackenbach JP (2008): Socioeconomic status, environmental and individual factors, and sports participation. Med Sci Sports Exerc, 40: 71-81. - Brug J, Kremers SP, Lenthe F, Ball K, Crawford D (2008): Environmental determinants of healthy eating: in need of theory and evidence. Proc Nutr Soc, 67: 307-316.
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